Il Circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà punta al ripristino delle "quote rose" all´interno dell´esecutivo algherese. Dopo le dimissioni di Maria Grazia Salaris la Giunta è tutta al maschile
ALGHERO - «Mentre in tutto il paese si sta affermando il principio della presenza femminile all’interno degli organismi di rappresentanza politica, nella Giunta Comunale del Sindaco Tedde non è presente nessuna donna. A seguito delle dimissioni di Maria Grazia Salaris il Sindaco Tedde ha nominato assessore Gianni Martinelli, ottenendo il risultato di formare una giunta interamente maschile».
Il Circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà punta al ripristino delle "quote rose" all'interno dell'esecutivo algherese, già scarsamente rappresentate dalla sola presenza di Maria Grazia Salaris sino a qualche settimana fa' delegata ai Servizi Sociali, e ora assenti del tutto dopo le due dimissioni in seguito all'uscita del suo partito dalla Maggioranza. «Pensiamo - dicono da Sel - che sia necessario colmare questa grave mancanza, riservando al mondo femminile almeno il 40% dei ruoli assessoriali».
«A tale proposito - dicono - è indicativa la scelta del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che nomina sei donne su dieci assessori, rompendo una tradizione maschilista ed escludente. La stessa procedura deve essere attuata nella nostra città, che ha donne capaci e impegnate in tutti i settori produttivi del territorio. Questo dovrebbe valere per il governo attuale, e sarà inserito nel programma elettorale di Sel, per dare un segno di rinnovamento che porrebbe Alghero alla stregua delle più avanzate città italiane ed europee».
«La situazione anomala potrebbe essere sanata con po' di buona volontà da parte del Sindaco, poiché in città sono presenti numerose donne competenti e capaci di assolvere la funzione di Assessore. Purtroppo - concludono - il Sindaco ragiona in termini di convenienza politica personale, e pur di garantire alla sua esigua maggioranza i numeri per approvare un PUC che prevede milioni di metri cubi di cemento, non esita a compiere scelte escludenti e poco rispettose dell’intero mondo femminile».
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