ALGHERO - Scenari politici nuovi all'orizzonte. C'è grande attesa per l'annunciato incontro romano tra il Governatore sardo e il nuovo coordinatore nazionale del Popolo della Libertà Angelino Alfano (nominato da Silvio Berlusconi in persona). E così nella giornata di lunedì si sono susseguiti i vertici di partito a Cagliari: in mattinata i parlamentari a Villa Devoto a pranzo da Cappellacci; nel pomeriggio il presidente con i consiglieri regionali nei locali del gruppo. Poi questa mattina (martedì), Ugo Cappellacci e Settimo Nizzi incontrano Alfano a Roma, in via Dell'Umiltà (sede del Pdl). Sempre nellla giornata odierna, nel pomeriggio, è fissata la seduta del Consiglio regionale sulle due mozioni della vertenza aperta col governo (una del centro-destra, l'altra del centro-sinistra).
Cappellacci e il Pdl Sardo. Ugo Cappellacci l'ha fatta grossa. Autosospendendosi dal partito che lo ha creato, lancia un segnale forte direttamente a Silvio Berlusconi, il suo primo sponsor alle ultime elezioni. Il tentativo, probabilmente, è quello di non farsi travolgere dall'impopolarità che investe pesantemente il Premier e il suo partito. E in questo incassa la solidarietà di Beppe Pisanu, da tempo critico col Governo amico. In mezzo i grossolani tentativi dei Ministri azzurri di imbavagliare l'autonomia regionale, fino all'ultima legge impugnata, quella sulle
Entrate. Ma guardando indietro si trovano tanti spunti per avercela con l'ex-Governo amico: dal mancato trasferimento dei fondi Fas alla bufala del G8, fino ai drastici tagli contenuti nell'ultima Finanziaria elaborata da Giulio Tremonti che colpiscono pesantemente l'Isola.
Tedde e il Pdl Catalano. Un "leone" tra le antiche mura algheresi, sottovalutato e inascoltato a livello regionale. E' la triste realtà che ha contrassegnato, fino ad ora, la carriera politica del popolare sindaco di Alghero, Marco Tedde, leader azzurro indiscusso nella Riviera del Corallo. Berlusconiano convinto fino a qualche mese fa, deluso in questi giorni estivi. A giugno (era il giorno 26 ndr) ha picconato il Pdl Sardo, capeggiando la rivolta giallo-rossa contro partito e Cappellacci, e inaugurando la divertente saga delle auto-sospensioni. Nessuna attenzione però per il Pdl Catalano, ne dal Governatore, tanto meno dal coordinatore regionale del partito. Nemmeno una convocazione, ancora. Nonostante lo stesso
Settimo Nizzi l'avesse garantita. In realtà i bene informati sono convinti che Tedde stia lavorando per accasarsi altrove, solo così si giustificherebbero i presunti contatti avuti con esponenti romani di Futuro e Libertà per l'Italia e addirittura con l'Udc regionale (che lui stesso ha contribuito a spaccare proprio ad Alghero). Obiettivo, si dice, un posto al sole.
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