S. A.
14 settembre 2011
A livello nazionale, il comitato organizzatore parla di circa 380 mila firme già raccolte. I banchetti e le sedi aperte in città per la raccolta
ALGHERO - Prosegue ad Alghero la raccolta firme per l’abrogazione della legge elettorale nazionale “Porcellum” e il conseguente ritorno ai collegi uninominali. Dai primi giorni di settembre sono già 2mila le persone che hanno voluto firmare nelle sedi e nei banchetti allestiti in città. Due incontri (presso l'associazione
Un'Isola e nelle sede dei
Riformatori), inoltre, di sensibilizzazione e discussione sull'argomento sono stati organizzati dai consiglieri regionali algheresi: Pietrino Fois dei Riformatori; Mario Bruno del Partito Democratico e Carlo Sechi di Sel.
«Un segnale chiaro anche da parte dei cittadini algheresi - fanno sapere dall'associazione Un'Isola, tra i promotori della raccolta - del desiderio di riappropriarsi del diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento». A livello nazionale, il comitato organizzatore parla di circa 380 mila firme già raccolte; l'obiettivo di 500 mila - la cifra necessaria per indire il referendum - appare dunque a portata di mano. C'è tempo sino al 30 settembre. Non tutti però sostengono la causa referendaria. Opposto il pensiero degli ultimi due esponenti algheresi già eletti alla Camera dei Deputati del Parlamento italiano,
Elias Vacca e
Francesco Carboni.
Le firme in città. La sede di Un'Isola in via Brigata Sassari 58 è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, e dalle 19 alle 21. La sede dei Riformatori al 1° piano del Centro Commerciale Ferroni è aperta negli stessi giorni, dalle 16 alle 19. I consigleiri comunali Angelo Piras, Vittorio Curedda e Gavino Tanchis raccolgono le firme nella sede di via Sebastiano Satta 62, dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20 fino al 20 settembre.
Nella foto: Mario Bruno, Carlo Sechi e Pietrino Fois
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