I commenti entusiasti del Sindaco e dell´assessore al Turismo di Alghero sulla manifestazione dedicata al patrono con i festeggiamenti che hanno caratterizzato lo scorso fine settimana in città
ALGHERO - «Musica, arte, cultura, gastronomia, sport, tutte le associazioni, gli artisti e le capacità locali coinvolte, la ricetta che da cinque anni a questa parte si affina sempre di più dimostra che la festa che riafferma l’identità degli algheresi è in grado di attrarre tantissima gente da ogni parte della Sardegna e di affascinare i turisti stranieri. Continuiamo su questa strada, coinvolgendo le nostre professionalità e i nostri artisti, per migliorare ancora questo grande evento popolare». Lo ha dichiarato il Sindaco Marco Tedde commentando l'ultimo fine settimana dedicato in città alla festa di San Michele, patrono di Alghero.
Il Centro è stato invaso da diverse migliaia di persone che, distribuite nelle piazze, hanno seguito i tanti appuntamenti con la canzone algherese, con il jazz, con gli spettacoli teatrali e le mostre, con la seguitissima pariglia equestre nella spiaggia di San Giovanni. La serata dei
fuochi, sabato sera, è stata il clou della manifestazione, con il concerto di una straordinaria
Franca Masu e lo spettacolo pirotecnico che ha colorato la notte. «Dal 2004 l’Amministrazione ha intrapreso questa strada che oggi ha trasformato il 29 Settembre da una piccola esposizione di bancarelle ad un grande evento che punta sempre più deciso ad allungare a fine settembre la stagione turistica», ha commentato l’Assessore al turismo Mario Conoci.
L’evento ha raccolto innumerevoli commenti positivi da parte della gente, da parte dei tantissimi algheresi e turisti che hanno partecipato al lungo fine settimana proposto dall’Amministrazione con la Fondazione Meta e con la collaborazione dei tanti artisti locali. «A loro va il nostro più caloroso ringraziamento – ha affermato l’Assessore al Turismo – perché hanno contribuito, anno dopo anno, a rendere Sant Miquel un evento speciale, amato dagli algheresi e dai turisti». «Il grande successo di Sant Miquel 2011 – ha concluso - conferma che la Fondazione Meta è uno strumento indispensabile sia per la promozione turistica ma anche per la programmazione di eventi e per la valorizzazione della cultura e delle competenze locali».
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