A parte i ringraziamenti sei per tre, è su facebook che le varie anime della politica cittadina cercano di offrire il meglio di sé. Ma il centrodestra appare ancora impacciato nell’uso dei social network
ALGHERO – Grazie Marco. Il manifesto
“seipertre” che incombe prepotente fuori dalle finestre non lascia dubbi sulla fedeltà degli adepti al culto dell’uomo che, come nessuno mai prima di lui,
“ha fatto correre Alghero” per andare dove non si sa bene, ma da qualche parte di sicuro e anche molto velocemente. La gigantesca scritta intimorisce il viandante, ma lo sfondo azzurro induce a sognare paradisi tropicali, mari limpidi e incontaminati, solitarie baie di Phuket perdute di fronte all’Oceano Indiano. Niente a che vedere con il giallino sporco delle acque di Maria Pia, anche se, come sintesi delle ultime vicende eco-politico-ambientali, sarebbe stato il giusto colore da utilizzare come sfondo al ridondante ringraziamento pubblico. E mentre ancora si è legati da amore sconfinato verso il sindaco commissariato, non è dato sapere chi guiderà il centro-destra per riconquistare via Columbano nel quinquennio a venire.
Proveranno anche loro il fascino perverso delle primarie, mettendo in luce le diverse anime del centro destra? Oppure si affideranno al fedele Martinelli, rassicurante "Ciccio di Nonna Papera", sonnacchioso e mai invadente portatore di preziosi voti? E la bionda Salaris, aggressiva e funambolica, bella e sociale....nel senso dell’assistenza, potrà essere lei la carta vincente da contrapporre all’asso piglia tutto delle altre primarie, quelle briosamente agguerrite del centro sinistra? Per ora l’unica “cosa” che si muove è Ama, l’alleanza dei moderati stanchi, che hanno aperto il gruppo su facebook con la bellezza di una quarantina di
“mi piace” rigorosamente cliccati da loro stessi al momento in cui viene redatto questo pezzo. Poi c’è il gruppo “Progetto Ama Alghero” che lì per lì sembrerebbe una comune hippy dedita al sesso di gruppo e invece, con immenso dispiacere dei figli dei fiori, trattasi di luogo virtuale di alta politica dove si disquisisce prevalentemente di centro sinistra, del povero Lubrano, Soru, Bruno, Daga e via scorrendo tra un "arres es" e prese per il culo più o meno velate. Quelli di Ama il social network non lo sanno proprio fare, basta leggere i continui interventi di Max Lepri, onnipresente essere digitalizzato che vive dentro i forum e le bacheche del web.
In fin dei conti sarà una lunga campagna elettorale e più o meno tutti avranno il tempo di capire come funzionano le regole della comunicazione in rete. Il centro sinistra ha scelto la formula del diario collettivo offerta da facebook e pare che la sappiano utilizzare, almeno finché continueranno a parlare di sé stessi, dei progetti e delle novità che intendono proporre per la cittadinanza. Vabbè, mi son rotto, alzo gli occhi e guardo dalla finestra. Il grande
“Grazie Marco” mi ricorda che ne vedremo delle belle anche dopo le elezioni. E mi domando che colore avrà lo sfondo del prossimo sei per tre con la scritta
“Grazie Bruno”, in caso le elezioni fossero vinte nuovamente dal centro destra.
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