La colorata "tribù" del III Circolo di Alghero ha partecipato per il secondo anno al tradizionale Karrasegare Osinku
ALGHERO - Coloratissimi, festanti e soprattutto tantissimi sono arrivati nella cittadina in riva al Temo di buon ora. Sono i duecento alunni “indiani di Alghero”, accompagnati dai loro docenti e da un numero nutrito di genitori per partecipare per il secondo anno di seguito alla sfilata delle scuole del tradizionale Karrasegare Osinku.
Anche quest’anno gli insegnanti del III Circolo di Alghero, dei plessi di Santa Maria la Palma e della Cunetta hanno accettato l’invito dell’Amministrazione comunale di Bosa, del sindaco Piero Casula, del presidente dell’Associazione Karrasegare Osincu Rafael Columbu, a partecipare a la sfilata delle scuole più antica e tradizionale della Sardegna che ebbe inizio circa quarant’anni fa grazie alla fantasia e all’allegria della maestra Anna Canu. Accolti dai responsabili dell’organizzazione, impeccabile per ospitalità e logistica, la “tribù” ha avuto modo di vivere una giornata unica dando vita a caroselli, canti e tanta allegria. Per una giornata il tradizionale e caratteristico “trallallera” ha trionfato sulle più note heat del momento.
Il numeroso gruppo catalano grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione “Impegno Rurale” di Santa Maria la Palma presieduto da Sergio Melis, si è presentato all’appuntamento con un grande e coloratissimo carro allegorico, sfilando per le vie del caratteristico centro storico della cittadina, riscuotendo numerosissimi consensi e complimenti dalla folla assiepata lungo il percorso. All’arrivo in Piazza IV Novembre, danze e canti, frittelle per tutti. La carovana rientrata in serata ad Alghero, verrà premiata sabato 25 febbraio dai responsabili dell’organizzazione, e già si pensa al Karrasegare del 2013.
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