Dovute alle vistose disfunzioni del servizio di raccolta dei rifiuti nella città di Alghero. Per il futuro potrebbe essere definitivamente scartata l´ipotesi di una municipalizzata per la gestione del servizio
ALGHERO - Dopo la mazzata da
56mila euro risalente al 27 dicembre 2012 (per disservizi nel 2010) e quella da circa
15mila euro del 31 gennaio, oltre 70 mila euro le sanzioni comminate all’Aimeri Ambiente per le vistose disfunzioni del servizio di raccolta dei rifiuti in città per il periodo delle festività natalizie fino a pochi giorni fa. L’attività sanzionatoria dell’Amministrazione si è fatta più stringente, di pari passo elle disfunzioni e congiuntamente alle iniziative adottate per colmare i pesanti ritardi che l’azienda ha mostrato nel pagamento degli emolumenti ai dipendenti.
Mancato ritiro dei sacchetti della raccolta differenziata, mancato lavaggio dei contenitori per l’umido, mancato spazzamento delle strade, queste ed altre le inosservanze del capitolato d’appalto che sono costate nell’ultimo mese pesanti multe alla ditta. Intanto l’azienda, sotto il pressing dell’Amministrazione, ha pagato ai dipendenti la mensilità spettante. Ma non solo, il Comune di Alghero insiste nel seguire e a monitorare strettamente l’evolversi della situazione societaria che sta causando diversi problemi al servizio e preoccupazione ai dipendenti (questa mattina, il Sindaco Stefano Lubrano partecipa all’assemblea dei dipendenti convocata dalle sigle sindacali).
Confermato il blocco di 1,5 milioni di euro. Si procede così con la corresponsione di quanto esborsato dall’azienda per il solo pagamento degli stipendi. Il Sindaco nel frattempo ha chiesto ed ottenuto l’apertura di un conto corrente bancario ad Alghero in cui far confluire i movimenti a favore dell’Aimeri. In precedenza, infatti, i pagamenti all’azienda venivano eseguiti sul riferimento nazionale di Milano.
Nuovo capitolato. L’Amministrazione sta lavorando alla preparazione del nuovo capitolato d’appalto, fanno sapere da Sant'Anna (potrebbe quindi essere scarta l'ipotesi di una società in house per la gestione del servizio). Il complesso lavoro di studio e di valutazione si avvarrà della consulenza gratuita del Conai, il consorzio nazionale che si occupa di riciclo secondo la legislazione nazionale ed europea, che metterà a disposizione un esperto a titolo gratuito, consentendo così alle casse del Comune di risparmiare sulle consulenze (per il precedente capitolato costarono 30mila euro). Nel frattempo - a breve - dovrebbe essere nominato il nuovo assessore delegato all'ambiente, posto vacante dal
7 gennaio.
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