Niente di più lontano dalla cultura politica di AlgueRosa: pesanti dichiarazioni all´indomani della scelta del sindaco su Meta, Consorzio del porto e consorzio industriale
ALGHERO - Continua in città e tra le forze politiche (di maggioranza e opposizione) il dibattito intorno alle nuove figure recentemente nominate dal sindaco Stefano Lubrano alla guida delle partecipate comunali, Fondazione Meta in testa. E così all'indomani delle parole di Paola Saluzzi, che sciogliendo le riserve della prima ora si dice contenta di ritornare ad Alghero [
LEGGI], in città cresce la preoccupazione del gruppo consiliare del Popolo della Libertà [
LEGGI], ma arriva anche il plauso dell'assessore provinciale Enrico Daga [
GUARDA]. A questi si uniscono le dichiarazioni del coordinatore cittadino del Pdl, Mario Conoci, contro-corrente rispetto ai "compagni" di partito [
LEGGI] e la reazione di
AlgueRosa (partito organico alla maggioranza cittadina).
«Durante la prima verifica di maggioranza le parti politiche ed il sindaco avevano concordato sulla necessità di una maggiore coesione e collaborazione fra l’amministrazione e la coalizione, per imprimere forza al progetto di governo alternativo premiato dai cittadini con il voto alle amministrative. A fronte di tale necessità, condivisa da tutta la maggioranza - si legge in una nota a firma dell'ufficio stampa della Confederazione di sinistra - si giunge oggi ad una scelta che rivela uno scenario deludente: i nomi decisi dal sindaco delineano, infatti, specie per quanto riguarda Meta, un progetto di gestione mai condiviso, soprattutto nella figura del presidente, che, secondo l’assessore Cardi, tra gli incarichi principali, dovrebbe avere il compito di sviluppare l’attività di lobbying».
Niente di più lontano dalla cultura politica di AlgueRosa. «Tutto questo è avvenuto senza che i modelli di gestione di Meta siano mai stati discussi all’interno della coalizione denuncia il partito di maggioranza - il sindaco ha ritenuto di non condividere con Alguerosa la documentazione relativa alla gestione della più importante partecipata comunale, riservando tale prerogativa ad altre forze politiche». «Si tratta di una grave mancanza che va a sommarsi con il mancato decollo degli incontri tematici di coalizione e, soprattutto, con il ritardo ingiustificabile nell’identificazione di un quanto mai necessario assessore all’ambiente». Dichiarazioni pesanti come un macigno, che certificano ancora una volta, le differenti posizioni interne alla maggioranza di Centrosinistra a governo della città.
Davanti a una simile condotta è evidente che il dialogo ed il confronto, nonostante le richieste di Alguerosa in tal senso, fino ad oggi non abbiano costituito un valore per questa coalizione e per il Sindaco - continua la nota ufficiale del partito rapopresentato in consiglio comunale da Valdo Di Nolfo (in realtà portavoce al Cantiere Sociale, che non ha aderito alla confederazione), Rosa Accardo e Giampietro Moro - nei fatti il risultato di tale atteggiamento è l’impossibilità per i cittadini di concorrere, attraverso i movimenti politici, all’identificazione delle priorità, alla formazione dei processi decisionali e alla realizzazione dei programmi premiati dall’esito del voto delle amministrative. «Ciononostante - conclude il partito - continuiamo a ritenere che il contributo delle forze politiche debba essere la linfa vitale della nostra coalizione: seguendo questa convinzione non risparmieremo critiche né proposte rispetto all’azione amministrativa».
Nella foto: Marcello Simula, portavoce l'
AlgueRosa
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