Ad intervenire sulla crisi della maggioranza algherese è l´ex avversario del sindaco Lubrano nelle ultime amministrative e rilancia la sfida per nuove elezioni
ALGHERO - La crisi annunciata dal sindaco Stefano Lubrano corrisponde a quella dell'intera coalizione di centro-sinistra. E' il consigliere comunale dei Riformatori, Francesco Marinaro (e avversario di Lubrano nella ultime amministrative) ad estendere la riflessione «dall'adeguatezza del Sindaco Stefano Lubrano a guidare l’attuale maggioranza» al «clima inaccettabile in cui egli ha operato in questi otto mesi di mandato a governare e ne spiega gli insuccessi». «Una crisi legata a diversi fattori» secondo l'esponente dell'opposizione ma dovuta «in particolare dalla diversa natura e maturità politica delle componenti di una coalizione costruita e voluta forzatamente come soluzione elettorale ma non come garanzia di buon governo della città».
Marinaro accusa l'ex avversario «di incapacità a fare sintesi tra i vari gruppi di maggioranza», ma anche «di chiudersi in sé stesso ed affidarsi ad un numero ristrettissimo di collaboratori». Nn solo Lubrano - secondo il capogruppo Riformatori - sarebbe stato «indisponibile a dialogare costruttivamente con la macchina amministrativa», ma ne avrebbe addirittura «mortificato» le professionalità al suo interno. «E penso di poter soggiungere - dice - anche dalla mancanza di quell’ascolto vero dei bisogni della gente, l’unico strumento capace effettivamente di ridefinire le priorità da perseguire per contenere le difficoltà delle famiglie, dei giovani e delle imprese». Gli scenari? Marinaro rilancia la palla alle «persone di maggiore esperienza» all’interno della coalizione di governo: «il prossimo giovedì dovranno scegliere se prolungare l’agonia della città per calcoli elettorali e timore delle urne o se avviare un percorso alternativo che dia nuova speranza ai cittadini».
E boccia «i punti programmatici» indicati da Lubrano per fondare la pretesa di una rinnovata fiducia dalla città: «quei punti esprimono soltanto una mancanza di visione compiuta e definita dell’Alghero del futuro da parte del Sindaco, denunciano la sua difficoltà a gestire persino le cose ordinarie e certificano l’inconcludenza dell’amministrazione in carica». Non facendo mancare nel finale il «suo sommesso avviso»: «è un doveroso atto di umiltà e responsabilità personale restituire la parola agli elettori offrendo loro la possibilità di valutare proposte politiche fondate su programmi condivisi in ogni parte da forze omogenee aperte alla società civile che siano espressione di nuove e più solide alleanze, capaci di superare gli schemi attuali (compresi quelli del recente passato) che hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza».
Nella foto: Stefano Lubrano e Francesco Marinaro
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