Giornate decisive a Sant´Anna per il proseguo dell´esperienza politica di Stefano Lubrano. Tutti gli scenari in campo in attesa della riunione di giovedì
ALGHERO - Otto priorità per far ripartire l'economia e dare impulso all'attività politica dell'amministrazione Lubrano: Puc (entro il 2013 le linee programmatiche in consiglio comunale), entro il 2014 l'adozione; Pul (realizzazione del Piano e sua adozione in consiglio comunale entro il 2013); Politiche della casa (progetti su Caragol, Carrabuffas e Sa Segada); Architettura (entro giugno 2013 la definizione e sottoscrizione accordo per uso fabbricati di proprietà comunale); Rom (con l'individuazione della nuova area sosta entro giugno); Nettezza urbana (nuovo capitolato a bando entro Maggio); Calich; Bilancio. E' il contenuto della
Carta-Lubrano, il documento politico attorno al quale giovedì si conoscerà i futuro politico della coalizione.
Sono infatti ore delicate per la Maggioranza di Centrosinistra di Alghero: questa sera (mercoledì) in direzione Pd arriva il documento annunciato e inviato ieri (martedì) alle forze politiche alleate (previsto anche il direttivo di
AlgueRosa): due pagine scarne, dove si analizzano i punti attorno ai quali si dovrebbe impegnare l'amministrazione nel prossimo futuro, ma soprattutto si esclude qualsiasi ipotesi di verifica di giunta (se non prima del metà mandato), e si rimanda quella per le partecipate comunali (Meta, In House, Secal e soprattutto Parco). Tutte nomine recenti, ma considerate da molti esponenti politici esterne all'area politica di riferimento (oltreché ai partiti).
Insomma, un secondo round - quello atteso giovedì - che potrebbe anche riservare novità clamorose, stando ai malumori già scoppiati in seno a
un'Isola, l'associazione politica a cui fa riferimento il consigliere regionale Mario Bruno, ma anche i consiglieri comunali Esposito, Cacciotto e l'assessore Canu (tutti del Partito democratico). Così rimangono aperte tutte le ipotesi, compresa quella di una "bocciatura" in tronco della
Carta-Lubrano, che in politica starebbe a significare una sfiducia chiara nel Primo cittadino (e nella sua squadra). Atto che equivarrebbe alla richiesta immediata di dimissioni (dimissioni in realtà ipotizzate dallo stesso Lubrano).
Nella foto: Bruno, Lubrano, Canu, Esposito, Cacciotto e Daga
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