Occhi puntati sulla riunione di maggioranza in programma questa sera a Sant´Anna. Punto fermo: la richiesta di rimpasto in giunta
ALGHERO - Occhi puntati a Sant'Anna, dove questa sera (lunedì) andrà in scena il
terzo round di coalizione: sul tavolo rimangono i nodi che non hanno permesso - fino a questo momento - una armonica convivenza dei partiti che compongono la maggioranza cittadina. Il desiderio comune rimane quello di rilanciare l'azione amministrativa: sarà così un documento unitario, con tutta probabilità sulla falsa riga di quello sottoposto al sindaco dal
Partito democratico, a catalizzare la discussione odierna. Con un punto fermo: la richiesta di verifica profonda dell'esecutivo (proprio quello che il sindaco ha sempre osteggiato).
Sei assessori sulla graticola. Non è mistero che intorno alla scelta degli assessorati la coalizione ha rischiato, più volte, di deragliare. Malumori che hanno investito, a più riprese, grosse fette della coalizione. Ad iniziare da
AlgueRosa, che fino ad oggi, non riconosce alcun ruolo in giunta (all'indomani del varo dell'esecutivo avevano dichiarato in una lettera aperta di non sentirsi lo zerbino del sindaco [
LEGGI]). C'è poi la netta spaccatura consumatasi all'interno del movimento
C'è un'Alghero Migliore, che all'indomani delle dimissioni della Rosnati è andata incontro a lacerazioni, evidenziatesi anche in ultimo con la richiesta di numerosi militanti di
Fare meglio e farlo meglio [
LEGGI]. Su tutto si aggiungono le profonde sofferenze (mai esternate pubblicamente ma presenti da sempre) di molti esponenti politici nei confronti di alcuni assessorati.
Sullo sfondo rimane quella «fiducia vera e inequivocabile» richiesta a chiare lettere da Stefano Lubrano per proseguire l'esperienza amministrativa col Centrosinistra [
GUARDA]; in assenza della quale il primo cittadino potrebbe anche decidere di dimettersi. Ipotesi in realtà abbastanza lontana: come dimostra la recente presentazione della rinnovata
macrostruttura, infatti, il sindaco si dice pronto a ripartire con una macchina amministrativa più adeguata e rodata. Si tratta oggi di capire come uscire dall'impasse, coinvolgendo e convincendo i partiti (e i consiglieri) che anche loro saranno protagonisti dell'amministrazione pubblica (è solo una delle numerose richieste avanzate, in ultimo, anche da Mario Bruno [
GUARDA].
Nella foto: i sei assessori della Giunta Lubrano
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