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A.B.
10 maggio 2013
«Irap sia tolta per sempre»
«Dopo il bilancio tocca alle riforme votate dai sardi con i referendum», dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi Attilio Dedoni commentando la manovra regionale

CAGLIARI - «La Finanziaria è giunta a compimento, e come per le altre leggi poteva essere migliorata, ma alcune scelte significative la qualificano; è auspicabile che sia un momento di svolta nella legislazione finanziaria della Regione». Questo l’incipit della dichiarazione del capogruppo dei Riformatori Sardi in Consiglio Regionale Attilio Dedoni.
«Si è deciso l’abbattimento dell’Irap, tassa odiosa per le imprese, si è imposta una ipotesi di decurtazione delle accise, in tutte queste innovazioni legislative, il partito dei Riformatori Sardi Liberaldemocratici – sottolinea Dedoni - è stato protagonista avendo presentato già da tempo proposte di legge apposite. Comunque sia, è necessario procedere ad una normativa organica che renda strutturale le iniziative di carattere fiscale così da renderle efficaci e aprire una circuitazione virtuosa nei mercati, così da consentire sviluppo economico e sociale, bloccando la disoccupazione che morde in termini sempre più gravi la convivenza civile. Oggi più che mai è decisivo per un futuro più roseo per la nostra isola un forte e serio intervento riformatore a livello istituzionale e innovare nelle prassi negative ancora in vigore negli indirizzi e nei comportamenti dei sistemi burocratici. Il Parlamento dei sardi sarà all’altezza delle attese e delle aspettative cittadini se subito dopo l’approvazione del Bilancio farà quelle riforme reclamate dalla 525mila persone che hanno votato i referendum», conclude il capogruppo dei Riformatori Sardi in Regione.
Commenti
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7:50
Polemiche su Partito democratico, Amministrazione comunale e Cda Secal. E´ cortocircuito ad Alghero senza una linea chiara da parte del Comune che fa finta di nascondere i problemi generati dalla mancata sospensione dei fermi amministrativi nonostante l´annunciata adesione alla rottamazione
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10:03
Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali
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26/1/2026
Interviene il Partito democratico Alghero e ribatte alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia: La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale
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27/1/2026
Così Michele Pais (Lega). E il caos politico-amministrativo ad Alghero dopo la conferma del Cda di Secal di proseguire con fermi amministrativi e pignoramenti nonostante l´annunciata adesione del Comune di Alghero alla rottamazione
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27/1/2026
«Con bizzarro e grave sconfinamento del CdA per coprire l’inerzia dell’Amministrazione comunale algherese». Segreteria di Forza Italia: sindaco e assessore alle Finanze si assumano le loro pesanti responsabilità. Si continua a colpire famiglie e imprese con atti esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi
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26/1/2026
Si prosegue con atti, avvisi, fermi amministrativi e pignoramenti. Nell´infuocata polemica divampata ad Alghero per la mancata attesa sulle decisioni di adesione alla rottamazione interviene direttamente il Cda della Secal Spa e parla di «rilancio di una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno»
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28 gennaio 28 gennaio 28 gennaio
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