Scartata l´ipotesi allo studio dall´assessorato all´Ambiente del comune di Alghero di utilizzare gli animali da soma per il ritiro dei rifiuti del centro storico. Si procederà con le "Api" possibilmente elettriche. Venerdì in commissione la relazione tecnico-economica
ALGHERO - Non fa molta strada l'idea
virtuosa rilanciata dall'assessore all'Ambiente del Comune di Alghero di utilizzare gli
asinelli di Porto Conte per il ritiro dei rifiuti nella città murata. Lo studio di un modello più sostenibile realizzato dalla Corintea su esplicita richiesta di Elena Riva, infatti, non avrebbe convinto completamente gli uffici, tanto da essere stato accantonato. E così «l’ipotesi dell’utilizzo degli asinelli si è fermata alla fase di acquisizione di informazioni in quanto è una pratica in uso in diversi contesti territoriali italiani e ha destato curiosità per la sua originalità» ha precisato l'assessore Riva (che preferirebbe non parlare di ipotesi scartata, in quanto seppur richiesta non sarebbe mai stata presa in considerazione ndr).
Studio che comunque - come si evince dal verbale di sintesi delle riunioni tenutesi a Sant'Anna alla presenza del sindaco Stefano Lubrano, del vice Pietro Monte, della stessa assessore Riva - oltre ad alcuni funzionari dell'ufficio Ambiente - e il dott. Silvio Zancolò per la Corintea - potrebbe presto essere inserito nel Piano Azioni Energia Sostenibile (Paes) recentemente approvato in consiglio comunale (così come richiesto).
Nella relazione tecnico-economica che venerdì 26 luglio sarà all'attenzione della commissione Ambiente così, l'unico "animale" previsto è l’ape, inteso come mezzo di trasporto meccanico, possibilmente elettrico. Relazione che contiene i due scenari gestionali sui quali verranno fatte le debite valutazioni, e che successivamente supporterà i consiglieri comunali nella scelta del miglior sistema di raccolta per la città. Due gli scenari ipotizzati: la razionalizzazione e miglioramento dell’attuale sistema di raccolta o l’incremento del sistema porta a porta. «Indipendentemente dallo scenario - precisa l'assessore Riva - per l’agro e per le borgate si prevede un servizio di raccolta differenziata tutt’ora poco attuato e l’introduzione del compostaggio domestico con meccanismi di sconto sulla tariffa per tutti i cittadini che sceglieranno di compostare in casa gli scarti della cucina e del giardino».
Nella foto: l'assessore all'Ambiente del comune di Alghero, Elena Riva
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