Il segretario cittadino trova la quadra attorno a tre figure affidabili: Mario Bruno, Enrico Daga e Gavino Tanchis. Alla base del rilancio dovrà esserci un ricambio totale in giunta
ALGHERO - Dopo il fine settimana di fuoco in casa Pd, quando in molti già temevano il peggio, nella lunga riunione di lunedì arriva la sintesi tra segreteria cittadina, direttivo e gruppo consiliare. Quasi una
mission impossible quella che si presentava davanti a Mario Salis, che invece armato di equilibrio e pazienza ha ricomposto le anime democratiche trovando il via libera definitivo del partito per rimettere nelle mani del sindaco Stefano Lubrano un pacchetto organico di richieste per rilanciare l'attività amministrativa.
Così nelle prossime ore il segretario si recherà per la seconda volta a Sant'Anna per ribadire la posizione del primo partito di coalizione (che oggi conta ben sette consiglieri), che forte di un voto della direzione cittadina ha alla base un
ricambio di tutto l'esecutivo, nessuno escluso. Un fatto questo che potrebbe trovare l'ostilità del sindaco, che tra azzeramento e rimpasto ne aveva fatto una questione, prendendo le distanze dai partiti. L'obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’azione di cambiamento e rilancio attraverso l’attuazione dei punti più qualificanti del programma, ma anche quello di rinnovare i rapporti con la città.
In quest'ottica il Partito democratico contribuirà al nuovo assetto di governo con tre figure di alto profilo politico e affidabilità: il consigliere regionale
Mario Bruno (a cui potrebbe essere affidata l'Urbanistica e l'edilizia o in alternativa il Bilancio), l'assessore provinciale
Enrico Daga (Turismo e Programmazione) e l'avvocato
Gavino Tanchis, già presidente di commissione Bilancio, a cui potrebbe essere affidato direttamente l'assessorato (o in alternativa le relazione col Territorio). Si tratterebbe di una soluzione già prospettata da
Alguer.it e caldeggiata negli ultimi giorni da molti consiglieri. Opzione che aprirebbe le porte di via Columbano ai primi due non eletti nel 2012:
Mimmo Pirisi e
Ornella Piras.
Se il sindaco, come peraltro aveva più volte ribadito nelle ultime settimane, non opporrà resistenza, è possibile che nelle prossime ore si passi alla nuova fase, chiudendo una verifica infinita, protrattasi fin troppo. A quel punto rimarrebbero liberi altri tre tasselli che Stefano Lubrano potrebbe affidare agli altri tre gruppi di riferimento (per
AlgueRosa è scontato il capogruppo Rosa Accardo), oppure decidere in questa fase di non assegnare alcuna rappresentanza a
C'è un'Alghero Migliore, oggi di fatto rappresentata dalla sola Maria Graziella Serra. Una scelta questa che potrebbe essere influenzata anche dagli sviluppi della discussione (e successiva votazione) dell'attesa variante urbanistica delle zone B1 e B2 in consiglio comunale nella giornata odierna.
Nella foto: Stefano Lubrano e Mario Salis
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