Durissimo attacco dell´ex sindaco di Alghero all´indirizzo di maggioranza e amministrazione: «un atteggiamento incomprensibile» e parla di «paralisi amministrativa ed economica della città». Sconcertato anche Alberto Zanetti (Riformatori) che parla di consiglio sconvocato da un assessore
ALGHERO - La decisione della presidente del consiglio Gabriella Esposito, che su richiesta dell'amministrazione e dei capigruppo di maggioranza ha
annullato le cinque sedute consiliari già programmate per i prossimi giorni ad Alghero riaccende la polemica politica, con l'ex sindaco che attacca pesantemente il Centrosinistra e l'amministrazione parlando di «ennesima dimostrazione della tendenza allo sfascio della sinistra cittadina». Secondo Tedde, infatti, «è sempre più evidente che le gravi contraddizioni di questa maggioranza e dell’Amministrazione, che non riesce a gestire neanche le sedute consiliari, stanno protraendo la paralisi amministrativa ed economica della città». Parole pesanti come macigni quelle dell'ex sindaco Tedde che parla di «un’altra brutta pagina scritta dalla maggioranza che mentre Alghero è in balia della crisi economica, abbandonata a se stessa, con le famiglie e le imprese che annaspano, continua a non capire qual’è il ruolo delle forze di sinistra che amministrano Alghero».
Una programmazione fatta dalla Presidente del Consiglio coi Capigruppo è stata posta nel nulla per l’assenza odierna di alcuni consiglieri di sinistra della quale la Presidente suo malgrado ha dovuto prendere atto - ricorda Tedda - che ritiene questo «un atteggiamento incomprensibile posto che all’ordine del giorno vi sono importanti argomenti che avrebbero avuto necessità di una celere definizione». «Auspichiamo che un sussulto di responsabilità e di dignità spinga il Sindaco e la maggioranza ad affrontare almeno l’ordinaria amministrazione e ad abbandonare le vuote conferenze stampa, i casting e le irresponsabili risse sulle poltrone. Alghero ha bisogno di un Sindaco e di una Giunta che amministrino e cessino questo comportamento negligente e lassista che ha fatto tornare la città indietro di trenta anni e ci sta facendo perdere finanziamenti e opportunità», conclude.
Sconcertato anche Alberto Zanetti. «Mi chiedo perché la maggioranza non si espressa in tal senso quando abbiamo stabilito in conferenza di capigruppo l'ordine del giorno dei prossimi consigli comunali» attacca il consigliere dei Riformatori in merito alle assne della maggioranza che hanno determinato l'annullamento dei consigli. E parladi atto censurabile ed irrituale la sconvocazione effettuata ieri sera da un assessore e non dall'ufficio di presidenza: «è evidente che la figura del presidente del consiglio viene minata da comportamenti irreali e scomposti che non aiutano alla collaborazione che più volte il sindaco ha chiesto alla opposizione». «Purtroppo la verità è che l'amministrazione continua a perder tempo ad allungare il brodo quando abbiamo incombenze urgenti, mozioni datate novembre 2012» conclude Alberto Zanetti.
Nella foto: Marco Tedde e Alberto Zanetti
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