Precipita la situazione nel Centrosinistra ad Alghero e il segretario cittadino del Pd imprime una forte accelerata alla crisi. «Basta chiacchiere da bar»
ALGHERO - «Basta chiacchiere da poltrone da chi le poltrone le occupa davvero». E' un fiume in piena il segretario cittadino del Partito democratico di Alghero che prende davvero male il duro attacco rivolto al suo partito da Pietro Bernardi e Mariano Melis [
LEGGI] (Lista Lubrano). Mario Salis parla di «gente irresponsabile» e nonostante il riconosciuto aplomb che solitamente lo contraddistingue questa volta non riesce proprio a stare zitto: Parla di poltrone chi occupa tutti i ruoli più delicati della pubblica amministrazione - sottolinea Salis - dal sindaco al vice, due assessorati, presidenze di Parco, società In house e Fondazione Meta, davvero incredibile.
Salis sottolinea «lo sforzo che si sta facendo per portare il meglio che i partiti possono rappresentare in giunta», e si dice «deluso e preoccupato per la città» annunciando la convocazione urgente di segreteria e direttivo tra questa notte (martedì) e la giornata di mercoledì. L'idea è quella di imprimere una forte accelerata alla crisi e chiudere la partita che dovrà portare in tempi strettissimi al riassetto dell'esecutivo. Ma non è escluso che gli ultimi avvenimenti possano incancrenire ulteriormente una situazione già di per se delicata: se fino a sabato ad ingolfare la discussione rimaneva, infatti, la sola definizione delle deleghe da attribuire ai tre designati - Bruno, Daga e Tanchis - è probabile che le ultime dichiarazioni attribuite alla Lista Lubrano possano rimettere in discussione anche altri ruoli dati fino a ieri al sicuro [
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A far precipitare la situazione nel Centrosinistra ad Alghero anche la recente risoluzione approvata da
C'è un'Alghero Migliore che non si dice più disponibile a partecipare a riunioni di maggioranza che non abbiano al centro della discussione il programma di governo cittadino [
LEGGI]. Una decisione che arriva dopo le pesanti critiche mosse da Maria Grazia Serra e compagne all'indirizzo del partito democratico, definito «in un preoccupante momento di marasma politico» [
LEGGI]. Una situazione insomma che potrebbe anche degenerare, in considerazione del basso gradimento interno tra i partiti che compongono la variegata maggioranza di Centrosinistra.
Nella foto: Stefano Lubrano, Maria Grazia Serra, Mariano Melis, Mario Salis, Pietro Monte e Bruno Bernardi
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