Cambiano repentinamente gli scenari della crisi politica ad Alghero e si delinea il percorso per raggiungere le dieci firme necessarie per poter presentare la mozione di sfiducia a sindaco e giunta. Il sostegno sicuro potrebbe arrivare da Riformatori e M5S
ALGHERO - Se nella maggioranza di Centrosinistra nasce e si consolida un ben delineato fronte
anti-sfiducia [
LEGGI] costituito da membri di tutti i partiti che lavorano per trovare quanti più consiglieri possibile, iniziano a delinearsi anche le posizioni dei partiti di opposizione.
Da un lato è unanime la critica all'azione di governo e all'attività amministrativa, definita scarsa e infruttuosa, dall'altra non sarà scontato l'appoggio unanime dell'opposizione alla mozione annunciata dal Partito democratico e AlgueRosa. Sulla carta praticamente certa la firma da parte di
Giorgia Di Stefano del Movimento 5 Stelle, così come arriva la conferma di
Alberto Zanetti e
Francesco Marinaro dei Riformatori.
Tre consiglieri che potrebbero anche bastare per raggiungere la soglia delle 10 firme richieste dal regolamento, ma solo se il fronte
anti-sfiducia interno alla maggioranza non dovesse rinforzarsi con nuove adesioni. Più incerta invece la posizione del Popolo della Libertà e Udc, che non vedrebbero di buon occhio l'appoggio in sede di presentazione a Sant'Anna del documento (quasi scontata invece la successiva votazione).
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