Il capogruppo del Pdl ed ex sindaco, Marco Tedde, fa un´analisi della crisi politica algherese e chiede le dimissioni del primo cittadino
ALGHERO - «Il Sindaco Lubrano si ostina a non nominare la Giunta. Dopo il disastro amministrativo di questi 485 giorni ora siamo alla paralisi totale. Una gestione della cosa pubblica irresponsabile e incomprensibile». Ritorna sulla crisi politica algherese, l'ex sindaco e attuale capogruppo del Pdl, Marco Tedde. «Non nominando la Giunta Lubrano - spiega l'esponente dell'opposizione - calpesta violentemente lo Statuto che prevede che gli Assessori vengano sostituiti entro venti giorni dalla cessazione della carica. Un sonoro ceffone alla norma principale della comunità Algherese. Quella che corrisponde ad una sorta di Costituzione dell'Ente locale».
Ma Tedde non si ferma alle normative e accusa il primo cittadino della «paralisi amministrativa che getta nello sconforto le imprese e le famiglie». Secondo il consigliere comunale «Lubrano si ostina a combattere una guerra surreale contro la sua maggioranza che lo ha sfiduciato, dimostrando di non comprendere che i titoli di coda della sua indecorosa esperienza amministrativa stanno scorrendo».
«Una dimostrazione di straordinario attaccamento alla poltrona e di patologico distacco dalla funzione di Sindaco che pensa al bene pubblico»» rincara Marco Tedde che lancia un grido di allarme «sulle opere pubbliche progettate e finanziate dalla precedente Giunta di centrodestra» e che «rischiano di essere definanziate». «Speriamo ancora - è il suo appello finale - che Lubrano guardi in faccia la realtà, smetta di invocare interventi ultraterreni e prenda atto una volta per tutte del fallimento della maggioranza di sinistra e della sua surreale esperienza politica e amministrativa da “para sindaco”».
Nella foto: Marco Tedde
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