ALGHERO - Primo giorno di lavoro oggi (giovedì) per la
nuova giunta riunita a metà mattina a Sant'Anna per una riunione d'insediamento. Presenti il sindaco Stefano Lubrano e i quattro assessori nominati mercoledì, Idda, Asuni, Monte e Serio. Si tinge di giallo intanto la mancata attribuzione delle deleghe ai Servizi Sociali all'ex Romina Caula. E' acclarato, infatti, che il sindaco la volesse fortemente al suo fianco (come dimostrato anche quando la ripropose alla maggioranza nonostante la richiesta d'azzeramento avanzata dai partiti). Un mistero che coinvolge - e non potrebbe essere altrimenti - lo stesso Di Nolfo, che ha sempre apprezzato, anche pubblicamente, il lavoro svolto dall'ex assessore.
Dopo più di due settimane di stop forzato intanto, sono numerosi i temi che attendono di essere affrontati. Ed è in questa direzione che interviene il presidente provinciale di Confcommercio, Massimo Cadeddu, che sottolinea come l'assenza dell’assessore allo sviluppo economico da ormai piu’ di un mese, abbia «paralizzato l’intera programmazione». Preoccupazione dei commercianti rivolta anche alla mancata partecipazione ai bandi regionali da parte del comune, che ha l’obbligo di presentare un progetto comune con i centri commerciali naturali (Alghero in centro e Compagnia d’ impresa) per accedere ai finanziamenti che la regione mette a disposizione dei comuni (la passata stagione, grazie alla co-progettazione, il consorzio Alghero in centro aveva consentito che la città beneficiasse di un contributo di 53mila euro a fondo perduto, oltre a ulteriori 23mina euro per ulteriori progetti).
E poi ancora silenzio tombale sui punti programmatici affrontati in campagna elettorale e richiamati più volte dall’associazione: pianificazione urbanistica e commerciale, igiene urbana, situazione ambientale. «Una situazione politica attuale non più sostenibile - sottolinea ancora Cadeddu - che rischia, ogni giorno di più, di creare danni irreparabili». «E’ opportuno che, in tempi rapidissimi, si ponga fine a questa condizione, se non ci sono i presupposti per garantire un rilancio dell’azione amministrativa - conclude il presidente Confcommercio - è più corretto che la politica faccia un passo indietro e restituisca la parola agli elettori». Ed è in questo clima abbastanza surreale, con tutti i partiti in stato di agitazione (il segretario
Pd disconosce gli assessori e
AlgueRosa lo stesso giorno del varo del Lubrano-bis richiedeva ufficialmente le dimissioni), che potrebbe essere convocato lunedì il prossimo consiglio comunale (presumibilmente per il 7 novembre).
Nella foto: Gabriella Esposito, Valdo Di Nolfo, Massimo Cadeddu e Mario Bruno nell'aula di consiglio comunale
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