La Segreteria del Partito democratico di Porto Torres accusa l'amministrazione comunale di aver assegnato incarichi dirigenziali senza alcuna logica
PORTO TORRES - La Segreteria del Partito Democratico di Porto Torres contesta duramente la rivoluzione attuata dall’amministrazione comunale per quanto riguarda gli incarichi dirigenziali, già iniziata con l’assegnazione del ruolo di dirigente a favore del segretario comunale Maria Giovanna Piga. «Tale decisione crea di fatto una situazione di grave opacità amministrativa, poiché viene assegnato al controllore, il segretario comunale, il ruolo del controllato, ovvero del dirigente.
In questo modo si è creata una situazione - denuncia la segreteria Pd - in cui un dirigente, casualmente quello fortemente voluto dal sindaco Beniamino Scarpa, ha ampia libertà operativa nella maggior parte dei settori amministrativi». La mozione del consigliere Luciano Mura che attaccava aspramente questa condizione ritenuta di palese ambiguità non ha cambiato la situazione, dopo un tumultuoso consiglio comunale, la maggioranza ha votato contro tale mozione e per tanto ha scelto chiaramente di voler mantenere gli incarichi assegnati alla segretaria Maria Giovanna Piga.
Il Pd inoltre contesta le continue modifiche della macrostruttura comunale che «denotano una grande confusione nella gestione amministrativa e sopratutto nella gestione del personale comunale determinando una grande insofferenza verso atteggiamenti sempre più dispotici. Assistiamo ad un continuo e schizofrenico trasferimento – continua la segreteria del Pd - di interi settori da un dirigente all'altro, con il relativo personale costretto a migrare nelle varie sedi comunali senza peraltro essere messo in condizione di svolgere le proprie mansioni. Oggi ci dobbiamo chiedere come mai, la gestione tributaria e federalismo fiscale da sempre gestita dal dirigente dell’area
Programmazione, controllo, finanze, bilancio, tributi, patrimonio-economato sia stata assegnata senza addurre alcuna motivazione al dirigente dell’area lavori pubblici, urbanistica e manutenzioni.
Non abbiamo statistiche al riguardo ma pensiamo che sia un caso unico in Italia. Come mai l’amministrazione dell’
etica e delle
competenze e rimuove dall’incarico di gestione dei Tributi il naturale dirigente dell’area competente per assegnarla a quello dell’area Lavori pubblici e manutenzioni? In base a quali competenze?». Si chiede infine da parte della segreteria cittadina democratica che il sindaco Beniamino Scarpa fornisca immediatamente chiare e precise motivazioni in merito. «In caso contrario – conclude la segreteria PD - ci si deve chiedere quale sia il vero scopo di questo opaco toto dirigenti che tutto è fuorché trasparente, etico e meritocratico».
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