L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi all’ospedale civile di Alghero dove un 53enne impiegato bancario è stato portato da un conoscente dopo aver accusato un principio di infarto. La dettagliata replica dell'Asl
ALGHERO – Tre quarti d’ora è il tempo che un algherese ha dovuto attendere al Pronto soccorso cittadino e che gli sarebbe potuto costare la vita. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi nel reparto dell’ospedale civile, dove un 53enne impiegato bancario è stato portato da un conoscente dopo aver accusato forti dolori al braccio sinistro e al torace.
Tutti sintomi riconducibili ad un infarto. «Ma non per gli addetti alla ricezione tra cui un medico» denunciano i familiari. Solo dopo 45 minuti e l’acutizzarsi del dolore ma anche della sudorazione e il pallore «piuttosto evidenti a tutti tanto che anche le persone presenti hanno iniziato a preoccuparsi», l’accompagnatore ha suonato nuovamente con insistenza il campanello riuscendo stavolta a farlo entrare. La visita ha poi confermato il principio di infarto, e il cardiologo di turno ha deciso per l’immediato trasferimento a Sassari dove l’uomo è stato operato d’urgenza con un intervento di angioplastica per dilatare l’arteria coronaria. Ora sta bene dopo aver passato alcuni giorni in terapia intensiva.
Pronta la replica dell'Asl di Sassari sull'accaduto. Sulla base della documentazione clinica e della ricostruzione dei fatti da parte del Pronto Soccorso di Alghero il Paziente a cui si riferisce l'articolo è stato immediatamente accolto e registrato dall'operatore dell'Accettazione al quale ha riferito la comparsa, da circa due ore, di un dolore toracico accentuato dai movimenti. La sintomatologia faceva seguito a lombalgia acuta insorta nei giorni precedenti e trattata con antidolorifici e miorilassanti. Al momento dell'accoglienza il Paziente non presentava un quadro clinico critico per cui gli è stato assegnato un codice verde e invitato ad attendere. In qual frangente all'interno del Pronto Soccorso si stavano assistendo altri pazienti in condizioni cliniche compromesse. Dopo circa 15 minuti si è verificato un aggravamento delle condizioni generali del Paziente che presentava intensificazione del dolore e comparsa di sudorazione tali da indurre l'operatore ad una sua rivalutazione e assegnazione di un codice di maggiore gravità (codice giallo). Si è proceduto quindi all'esecuzione degli accertamenti diagnostici e ad una valutazione specialistica cardiologica. Il Paziente è stato immediatamente trasferito a bordo di un'ambulanza Asl, accompagnato dallo stesso cardiologo, all'Unità Terapia Intensiva Coronarica del Santissima Annunziata di Sassari.
Ultimo aggiornamento alle 16.26
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