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Stefano Soro
5 maggio 2006
Scarsa attenzione alla Pivarada
La vicinanza al mare, la costruzione di nuove opere pubbliche, tra le quali la passeggiata Barcellona ha permesso al quartiere un notevole salto di qualità. Almeno sulla carta

ALGHERO - Negli anni ‘80 il quartiere della Pivarada era considerato la periferia della città. A distanza di vent’anni la zona è diventata estremamente importante per Alghero. La vicinanza al mare, la costruzione di nuove opere pubbliche, tra le quali la passeggiata Barcellona ha permesso al quartiere un notevole salto di qualità. Almeno sulla carta. Perché, secondo gli abitanti della zona, le condizioni della Pivarada sono tutt’altro che soddisfacenti. Dalla scarsa illuminazione all’incuria delle strade, sono tanti i problemi che affliggono ancora il popoloso agglomerato urbano. Via degli Orti, l’arteria principale del quartiere, in alcuni tratti è sprovvista di illuminazione e marciapiedi, rischiosa per i pedoni in transito. Nei tratti in cui i marciapiedi ci sono, questi sono semidistrutti e quasi abbandonati. Non meno importante, è la scarsa attenzione riservata alla strada nata dalla copertura del canalone. Le erbacce e le canne che sovrastano sui marciapiedi impediscono il passaggio dei pedoni, costretti a spostarsi nella sede stradale. Nascosti ma anche in bella mostra tra i cespugli e le erbacce si possono trovare residui di materiale edile, bottiglie di plastica e rifiuti più o meno grandi, nonostante la presenza dei cartelli che indicano il “Divieto di gettito”.
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