Piazza Garibaldi resterà chiusa al traffico veicolare per tutto il periodo estivo. L’isola pedonale nell’area del centro storico è previsto dal 1 maggio a 15 settembre
PORTO TORRES - Piazza Garibaldi resterà chiusa al traffico veicolare per tutto il periodo estivo. L’istituzione dell’isola pedonale nell’area del centro storico lungo la via Libio, nel tratto compreso tra via Roma e via Mare, è stata decisa con decorrenza dal periodo che va dal 1 maggio al 15 settembre 2015. Un esperimento adottato lo scorso anno e che ora in vista dei festeggiamenti della Festha Manna, con l’imminente arrivo della stagione estiva e la previsione di un incremento della popolazione, diventa una soluzione per risolvere l’intensificazione del traffico veicolare, in particolare presso il centro storico, abitualmente frequentato in tale periodo.
Dal primo maggio piazza Garibaldi è stata liberata dalle automobili così da ampliare la zona pedonale, un passo avanti verso un’azione più ampia di rigenerazione del centro storico. Le aree pedonali, infatti, compresa piazza Garibaldi, sono spesso centro di numerose manifestazioni inserite nel cartellone estivo degli eventi e spettacoli organizzati dall’amministrazione comunale, di solito partecipate da un gran numero di persone. Inoltre l’interdizione al traffico dei veicoli, nella zona adiacente la piazza non ha comportato particolari disagi per la fluidità della circolazione, anzi l’isola pedonale nell’immediato ha prodotto effetti positivi anche ai fini della vivibilità e della sicurezza, con una riduzione dei livelli di smog e del rumore.
Contestualmente, si potrebbe dire, anche se è ancora presto, che le pedonalizzazioni comportano una valorizzazione turistica delle piazze, come spazio di incontro e di aggregazione sociale, di cui gli stessi commercianti ne traggono vantaggio. Non è di certo assurda l’idea di destinare un po’ più di risorse al miglioramento della sicurezza e dell’agibilità degli attraversamenti stradali e dei percorsi pedonali, così come a una migliore fruibilità e accessibilità delle aree pedonali. Nello stesso tempo è ormai necessario porre una maggiore attenzione alla categoria e agli altri utenti deboli della strada (ciclisti e diversamente abili) assegnando risorse adeguate in fase di pianificazione urbanistica.
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