Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24 › notizie › alghero › Economia › Aeroporto › Regione-bluff, scalo nel baratro
M.V. 29 settembre 2016
Regione-bluff, scalo nel baratro
Difficile capire cosa realmente ci sia sotto l'intreccio di interessi che ormai da oltre un anno blocca ogni tipo di sviluppo della società di gestione dell'aeroporto di Alghero. Deiana ipotizza non meno di cinque mesi per ricapitalizzare e vede sempre più difficile il ritorno di Ryanair. Per il sindaco di Alghero non si può ogni volta frapporre un nuovo ostacolo: «occorre organizzare una battaglia molto più forte per il nostro scalo, per questa parte della Sardegna evidentemente così lontana»


ALGHERO - Nubi sempre più cupe sopra il cielo dell'aeroporto internazionale di Alghero. E al netto di errori e investimenti del passato, le maggiori colpe della drammatica situazione in cui si ritrova oggi Sogeaal con i suoi dipendenti, non possono che ricadere sull'unico azionista, la Regione Sardegna. Immobile e testarda, di questo passo, l'unico risultato conseguibile sarà il fallimento della società di gestione dello scalo, con tutto ciò che questo comporta in termini di competitività, sviluppo del territorio e livelli occupazionali. Clamorose le dodici proroghe buche incasellate col bando per la privatizzazione [LEGGI]. Un record negativo difficilmente ipotizzabile anche dai più critici oppositori di un percorso considerato sbagliato su più fronti: dall'europarlamentare Renato Soru [LEGGI], all'ex presidente e deputato Mauro Pili [LEGGI], fino all'ex sindaco algherese e consigliere regionale Marco Tedde [LEGGI] e il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni [LEGGI].

Così la cronistoria del tracollo [LEGGI], come titolava solo poche settimane fa il Quotidiano di Alghero, si arricchisce ad ogni scadenza di nuovi e imprevedibili passi falsi. Un bluff continuo quello messo in campo da Deiana e Pigliaru fino al flop di martedì, quando nessun privato ha presentato offerte per l'acquisto del 71,25% del pacchetto azionario, nonostante le rassicurazioni in tal senso (almeno due le società interessate oltre F2i). Difficile a questo punto capire cosa realmente ci sia sotto l'intreccio di interessi che ormai da oltre un anno blocca ogni tipo di sviluppo. Ciò che vengono puntualmente smentite e disattese sono le promesse di operatività annunciate tanto agli amministratori locali, quanto a imprenditori e sindacati. Un tira e molla che va avanti almeno da febbraio, quando Pigliaru e Deiana incontrarono le organizzazioni di categoria in aeroporto promettendo interventi mirati e immediati all'indomani della chiusura della procedura d'infrazione sui presunti aiuti di stato [LEGGI]. Tutto falso: è passato un inverno, la primavera e l'estate più fredda che il territorio di Alghero ricordi sul fronte passeggeri.

Un totale immobilismo sul versante incentivi, una disastrosa gestione dei contratti con i vettori e la paradossale rottura dei rapporti con Ryanair (primo vettore in Italia) che ha fatto precipitare lo scalo indietro di dieci anni. I dati di traffico da aprile ad agosto, infatti, parlano chiaro: l'aeroporto di Alghero, l'unico pubblico dell'isola, ha fatto registrare volumi di passeggeri in linea con gli anni 2006 e 2007: -36,9% il traffico in aprile 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015; -32% a maggio; -22% a giugno; -21% a luglio e agosto. Inizialmente il freno di Deiana & C. si chiamava Ue (per incentivare il low cost si attendeva la Commissione europea), poi privatizzazione (la salvezza societaria passava per l'interessamento dell'F2i), oggi Madia (il decreto che permette la ricapitalizzazione di società partecipate anche in presenza di bilanci in passivo). Insomma, le decisioni assunte fino ad oggi hanno portato allo stallo attuale, difficile capire adesso come si possa continuare a governare un processo così delicato in totale solitudine, col rischio d'incanalare strade cieche che avrebbero una sola via: il fallimento Sogeaal.

L'assessore Massimo Deiana, infatti, all'indomani del comunicato stampa ufficiale della Regione [LEGGI] in cui si intravedeva la possibilità di valutare la strada del recepimento immediato del Decreto Madia - esattamente quello che chiedevano con un documento unitario Sindaci [GUARDA], imprese e associazioni di categoria, Confcommercio e Federalberghi in testa [LEGGI] e sindacati [LEGGI] - scopre le sue carte con due diverse interviste rilasciate ai quotidiani stampati regionali e bluffa ancora: da una parte punta sempre sulla strada maestra della privatizzazione, dall'altra ipotizza non meno di cinque mesi per recepire il testo unico e ricapitalizzare, fino ad ammettere che in queste condizioni è praticamente impossibile incentivare Ryanair. In pratica è il caos: proprio quando il territorio aspettava risposte, a poche settimane dalla chiusura dell'hub Ryanair che ad Alghero faceva il 70% del traffico, da Cagliari non si parla di alternative.

Posizione diametralmente opposta a quella del Comitato di Sindaci, vertici del sistema produttivo e rappresentanti del mondo sindacale sardo che, già da luglio, col supporto autorevole del prof. avv. Ernesto Stajano, tra i massimi esperti in Italia del settore, avevano certificato la possibilità per Regione e Sogeaal, nel rispetto dei principi e orientamenti 2014, di finanziare e sottoscrivere, perfino in attesa del pronunciamento della Commissione, accordi co-marketing con vettori aerei [LEGGI]. Un intervento certamente possibile anche oggi ha ribadito l'ex deputato e avvocato Francesco Carboni in occasione del tavolo di coordinamento territoriale svoltosi ad Alghero, non intravvedendo ostacoli, in presenza di un valido piano industriale, neppure circa la possibilità che il Consiglio regionale possa recepire in tempi celeri il Decreto Madia e contestualmente procedere alla ricapitalizzazione Sogeaal.

Nella foto: Francesco Pigliaru e Massimo Deiana
11:36
L’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca replica alle critiche sulla gestione della continuità territoriale aerea, in particolare riferita alla seconda gara andata deserta per la rotta Alghero-Milano Linate, e pubblica alcuni dati sul traffico
11:28
Ancora una pronuncia favorevole per Italia Rimborso: accolta la domanda di un passeggero del volo Volotea V71302, accordato il rimborso pecuniario di 250 euro
13:00
L’indirizzo della Regione sull’integrazione dei tre scali non è cambiato. Il lavoro svolto riguarda la definizione dell’assetto attraverso cui perseguire questo obiettivo, tenendo conto delle verifiche e delle condizioni necessarie alla sua realizzazione
14:16
Lo dichiarano il segretario regionale di Forza Italia Pietro Pittalis e il consigliere nazionale Marco Tedde: la Giunta deve cambiare impostazione, aggiornare il dimensionamento sui dati ENAC più recenti, ricalcolare le frequenze sui load factor effettivi, distinguere alta e bassa stagione, introdurre maggiore flessibilità nella scelta degli aeromobili e confrontarsi preventivamente con i vettori
15:00
Le priorità, oggi, sono due. La prima è garantire senza interruzioni il collegamento con Milano, utilizzando tutti gli strumenti consentiti, a partire dalla proroga fino al 31 gennaio e dal confronto con il Ministero e con le compagnie. La seconda è lavorare a un modello diverso e più stabile per il futuro
7/10/2026
La dura presa di posizione dei sindacati all’indomani del nuovo flop sulla gara della continuità territoriale del collegamento tra il Riviera del corallo e Linate. Le dichiarazioni di Gianluca Langiu della FIT CISL Sardegna e di Elisabetta Manca di Uil Trasporti
7/10/2026
L’aeroporto sardo il migliore d’Italia, prima di Bar e Milano Linate. A chiudere il ranking nazionale è Bergamo Orio al Serio
7/10/2026
Cambio di strategia della Regione Sardegna rispetto alla holding aeroportuale e all’utilizzo dei 30 milioni stanziati per l’operazione di integrazione societaria: Le dichiarazioni di Pittalis e Tedde di Forza Italia
6/10/2026
Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex Presidente del Consiglio regionale della Sardegna: scaduto il termine per la presentazione delle offerte per l’affidamento della Alghero-Milano
6/10/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il nuovo fallimento della gara per la continuità territoriale aerea sulla tratta Alghero-Linate
6/10/2026
Un fallimento continuo il bando regionale per l’assegnazione della tratta in regime di continuità territoriale. L’assessorato competente tenta di minimizzare e assicura impegno per un nuovo bando
6/10/2026
«La seconda gara deserta per la rotta Alghero - Milano Linate è un segnale grave. La Regione deve assumersi la responsabilità politica di una programmazione che non sta dando le risposte attese e garantire subito certezze a cittadini e lavoratori». Lo dichiara Gianluca Langiu, segretario regionale della Fit Cisl Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)