Alberto Bamonti chiama alla mobilitazione in difesa della sanità pubblica: l´appuntamento è per la mattina di lunedì 13 marzo davanti all´ospedale Civile di Alghero
ALGHERO - «Silenziosamente e nella indifferenza generale si sta decretando la morte dell’Ospedale Civile di Alghero. È ormai palese che la struttura in sofferenza di dirigenti medici nelle varie specialità chirurgiche, non sia più in grado di garantire non solo le emergenze-urgenze chirurgiche interne, ma soprattutto la fondamentale attività di pronto soccorso, che sarebbe seriamente compromessa. Una struttura ospedaliera che non riesce a garantire più alcuna attività è destinata alla chiusura».
Presa di posizione durissima del consigliere comunale capogruppo dei Riformatori Sardi ad Alghero, Alberto Bamonti, che appresa la decisione del direttore
Gioacchino Greco di sospensione dell'attività di Chirurgia a far data dall'11 marzo 2023, si appella a tutti i concittadini per dare inizio ad una immediata mobilitazione nella giornata di lunedì 13 marzo presso Ospedale Civile di Alghero, alle ore 11.30 «al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e la classe dirigente su questa problematica dai risvolti sociali drammatici».
«Inoltre - chiude la nota di Alberto Bamonti (n
ella foto) - in qualità di cittadino e come capogruppo dei Riformatori Sardi invito il direttore generale, Dott. Sensi, affinché si adoperi immediatamente a risolvere questa situazione, che di fatto sta portando la città e il territorio a privarsi di un riferimento fondamentale per la salute pubblica».
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