La Confcommercio inizia la conta dei danni per le imprese che stanno subendo i disservizi legati al mal funzionamento della rete elettrica in città, in particolare nel centro storico
ALGHERO - In relazione ai blackout energetici che da circa due mesi stanno interessando la città di Alghero ed in particolare il centro storico e le numerose attività commerciali insistenti nel cuore pulsante dell’economia turistica cittadina, la Confcommercio sta iniziando a contare i danni. È la richiesta che arriva all"associazione da parte degli esercenti danneggiati, e non sono pochi, i danni e gli esercenti. «Abbiamo vissuto momenti di disagio economico e sociale durante le interruzioni di energia, ristoranti che si svuotavano in men che non si dica, attrezzature danneggiate e merci deteriorate. Tutto questo rappresenta un reale danno economico subito da chi in questa vicenda non ha nessuna responsabilità, ha solo subito un fenomeno incomprensibile ai più che di fatto ha pregiudicato in modo significativo l’intera stagione turistica. Ed fornitori non aspettano, le utenze vanno pagate e gli F24 pure, con scadenze mensili a diversi zeri» tuona Massimo Cadeddu, presidente territoriale Alghero, a rafforzare l’appello di Salvatore Brichetto vice presidente Confcommercio Nord Sardegna per un piano immediato di gestione.
«A tal proposito le imprese contano i danni e la nostra associazione, attraverso gli uffici legali, sta già raccogliendo tutti gli elementi necessari per intraprendere una richiesta di risarcimento a tutela degli operatori che diligentemente stanno già catalogandol orari, date e danni materiali relativi sia al danneggiamento delle attrezzature che ai mancati introiti derivanti dai blackout. Riteniamo necessario farlo affinché chi di dovere comprenda che chi fa impresa in situazioni di emergenza come questa debba avere, per lo meno, la speranza e la certezza di vedersi risarcito economicamente. E non è solo una questione economica, ma soprattutto di dignità. Nel contempo le interlocuzioni con la politica ed il gestore unico della rete sono costanti ed i vertici provinciali della Confcommercio sono già al lavoro per comprendere quali sono le cause di questa catastrofe e quali possano essere le immediate azioni mirate al potenziamento della rete esistente ed alle garanzie su ciò che accadrà da ora in avanti» conclude Cadeddu.
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