Il nuovo impianto di San Marco è stato bloccato da circa 10 giorni a causa della rottura della condotta. A lavoro gli operai del comune per rinsaldare la tubazione interessata. Interrogativi sulla potenziale pericolosità dell'opera
ALGHERO - Un brutto risveglio all'indomani del Natale per la città di Alghero. Il nuovo depuratore di San Marco è stato bloccato a causa della rottura della condotta che trasporta gli scarichi urbani da depurare dall’impianto del Mariotti a quello di recente costruzione. Il danno consiste in una dissaldatura della tubazione di circa 70 centimetri, proprio in prossimità di una congiuntura, visibile nella zona artigianale di Ungias Galantè (
nella foto).
Per questi motivi si è dovuto mettere in funzione nuovamente il vecchio impianto (al Mariotti), già in parte smantellato, convogliando parte dei reflui non depurati direttamente in mare. Gli operai del comune sono già al lavoro per rinsaldare il tubo, augurandosi che il problema non si ripresenti periodicamente. Infatti, il sistema di depurazione cittadino interessa circa 13 km di condotte, con un lungo percorso che investe tre punti differenti della città: una prima fase di sollevamento degli scarichi che avviene al Mariotti, il pompaggio della quantità di sostanza organica a Monte Agnese e la spedizione finale nel depuratore di San Marco.

Il problema non è di poco conto se si considera che l'impianto (e le condotte) è nuovo di zecca, e la quantità di materiale trasportato in questo periodo è insignificante se paragonata al carico estivo. Il nuovo depuratore, infatti, non ha ancora festeggiato il primo anno di attività, ed è costato alla collettività un cifra vicina ai 20 milioni di euro. /
ANTONIO ADAMO
Nelle foto: la parte di conduttura del depuratore rotta
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