Una perdita in Via Roma ha causato l´allagamento di una cantina privata in un palazzo del vicolo parallelo. Il proprietario continua a chiedere invano l´intervento di Abbanoa che rimbalza le responsabilità tra gli uffici di Alghero e Sassari
ALGHERO - Può capitare che le falle e perdite nelle vie del centro storico algherese, sempre più frequenti peraltro, vadano ad interessare direttamente le cantine private delle abitazioni. E' quello che è accaduto ad un residente di vicolo Adami che il giorno di Natale ha trovato il regalo non gradito di centinaia di litri d'acqua nel proprio scantinato.
Nessuna colpa attribuibile a qualche privato confinante. La causa, infatti, è stata individuata in una perdita d'acqua in via Roma e la causa o reponsabilità, se si preferisce, è direttamente riconducibile ad Abbanoa, ossia il gestore unico del servizio idrico in Sardegna. Società che viene interpellata e interviene due giorni dopo per risolvere il problema. Si fa per dire, visto e considerato che il proprietario, nel frattempo, ha dovuto raccogliere l'acqua (i pompieri possono intervenire solo oltre i 16 centimetri) e constatare il danneggiamento di vari attrezzi e oggetti all'interno della stanza inondata.
Non è finita qua, la scena si ripete: la scorsa domenica lo stesso residente, nella stessa cantina, ritrova la stessa quantità d'acqua. Stavolta, superate le festività si potrebbe pensare ad un intervento repentino. Tutto il contrario: nessun interessamento da parte del gestore, ma solo un continuo rimpallo di responsabilità tra gli uffici di Sassari e Alghero. Intanto, nella cantina ogni giorno il livello dell'acqua sale, impregna i muri e diffonde l'umidità in tutto lo stabile. E i proprietari "ringraziano" per un servizio retribuito e scarsamente restituito o, è il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti.
Nella foto: La cantina allagata di vicolo Adami
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