Prende il via giovedì 4 marzo al Teatro Civico di Sassari la rassegna organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica che porta in scena un mix di umorismo, fantasia e virtuosismi musicali
SASSARI - Prende il via giovedì 4 marzo al Teatro Civico di Sassari la quarta edizione di “Musicomica” la rassegna organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica che porta in scena un mix di umorismo, fantasia e virtuosismi musicali. Il primo spettacolo in cartellone “Nuova Barberia Carloni” è un viaggio comico ambientato in una barberia di provincia di mezzo secolo fa, uno di quei posti cioè che per gli uomini dell’epoca rappresentava il punto nevralgico del paese dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee allietati da musica, caffè e aneddoti balzani del fidato barbiere.
Sul palco Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori regia: Mario Gumina. L’idea portante dello spettacolo è ricreare l’atmosfera ormai perduta di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava i suoi clienti, intratteneva insomma i suoi ospiti e, naturalmente, faceva barba e capelli. Nel gioco, il palco non è altro che la barberia medesima, animata dai tre aspiranti barbieri, mentre la platea si trasforma una grande sala d’attesa. Il pubblico tutt’intorno ne definisce i confini spaziali diventando parte integrante dello show.
La rassegna prosegue giovedi 18 marzo con lo spettacolo “Meglio tarde che mai” con Franca Pampaloni e Luz Pienotto nella parte di due anziane musiciste Ada e Elsa che in un concerto pieno di inconvenienti rivivono i loro tempi gloriosi ricordando la scomparsa della loro violoncellista, Rose, tra una bevuta, una partita di carte, litigi furibondi e melodie sublimi. Brani classici e gag virtuose e surreali arricchite dal gioco clownesco delle protagoniste rendono questo strano concerto adatto a tutte le età. Per far rivivere il ricordo di Rose, le due concertiste, tornano dopo tempo immemorabile sulle scene riproponendo il loro storico repertorio: quello che tanti anni addietro le ha viste calcare, applauditissime, i palcoscenici dei più prestigiosi festival di musica classica.
Sono un po' arrugginite nei movimenti e anche dure d'orecchie forse, ma le mani sono agili come un tempo, volano sugli strumenti dando vita a un caleidoscopio di brani classici e moderni magistralmente suonati dal vivo con pianoforte e flauto traverso. “Musicomica” si concluderà giovedi 1 aprile con lo spettacolo “Radio Armeniac” dei The Jashgawronsky Brothers in cui catini, bucati, stenditoi, ramazze ed assi da stiro, ma anche barattoli di pomodoro, secchi di plastica e scatole di detersivo si trasformano in strumenti musicali e oggetti di scena. Lo spettacolo ricco di sorprese è giocato lungo una serie di gag irresistibili sul filo conduttore della musica.
Gli Jashgawronsky Brother, che millantano misteriose origini armene, utilizzano nel loro concerto live un juke box che propone grandi successi e motivi celebri, e suonano con strumenti musicali del tutto insoliti, tra questi il copofònio, un contrabbasso costruito assemblando un catino e una scopa uniti con una corda da biancheria, lo stendino batteria, con tanto di mutande in bella vista e barattoli di pelati appesi, l'imbutotromba etc. La centrifuga dei fratelli Jashgawronsky non risparmia nessuno, da veri trasformisti si cimentano nell'esecuzione di brani che attraversano la storia della musica e incrociano i vari generi, da Bach ai Rolling Stones, da Buscaglione a Michael Jackson, reinterpretando il tutto nel modo meno convenzionale possibile. Il tutto naturalmente condito da clownerie, acrobazie e danza. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21. Posto unico € 10.
Nella foto: gli Jashgawronsky Brother
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