Gravissimi disservizi nella raccolta dei rifiuti ad Alghero. Così si mette seriamente a repentaglio il futuro dell´economia turistica del territorio. Una vergogna, gli amministratori dovrebbero dare spiegazioni. La denuncia sul Forum di Alghero
ALGHERO - L'estate 2010 si apre nel peggiore dei modi, proprio come si erano chiuse le stagioni passate. Nulla cambia sul fronte della pulizia e nella raccolta dei rifiuti, e così ritornano le cataste di spazzatura nei pressi dei cassonetti e gli odori nauseabondi in città: così si mette seriamente a repentaglio il futuro dell'economia turistica del territorio. Perché sono migliaia i turisti che fotografano nella mente (e non solo) le distese di rifiuti e lo scarso decoro che regna nella Riviera del Corallo.
Un danno di proporzioni gigantesche, ma ancora poco calcolato, che probabilmente già incide sui numeri di turisti che scelgono Alghero quale meta per trascorrere le proprie vacanze. Dati che annualmente confermano una crescente disaffezione. Ecco l'immagine che la "città ambientale" (come ultimamente qualche amministratore e alcuni media locali rinominano Alghero ndr) dava di se ieri, martedì 13 luglio, in uno dei luoghi simbolo, Le Bombarde, a due passi dal rinomato Hotel dei Pini, sulla strada che conduce alla famosa spiaggia del Lazzaretto e a Punta Galera.
Montagne di buste maleodoranti, segno evidente che qualcosa nella raccolta dei rifiuti proprio non va, da anni. Si tratta infatti di un vecchio problema a cui l'esecutivo non è riuscito, nel tempo, a porvi rimedio. E a nulla serve oggi puntare il dito contro l'assessore competente (non è lui che ha firmato il capitolato con la società di gestione ndr), perché di nettezza urbana in Comune se ne sono occupati davvero in tanti.

E' la classe dirigente tutta che dovrebbe prendere atto della situazione e fornire immediate spiegazioni, perché non è possibile non rendersi conto che in svariati anni di amministrazione (e di proclami) la situazione non sia minimamente cambiata. Un quadro disarmante fatto di luoghi dimenticati, dove gli incivili continuano a gettare cataste di rifiuti incuranti di un ambiente sempre più mortificato. E' quello che succede a Maria Pia, Carrabuffas, Mamuntanas, perfino a Valverde e nel centro storico.
Nelle foto: la montagna di rifiuti di fronte all'Hotel dei Pini di Alghero, in località Le Bombarde
Commenti