La popolazione carceraria è di 240 detenuti, a fronte di solo 80 unità in servizio, con una percentuale di 2,7 detenuti per ogni unità di Polizia Penitenziaria
ALGHERO - La situazione del carcere di Alghero è la più grave degli istituti della Sardegna e in mancanza di un intervento urgente rischia di accusare pesanti problemi di sicurezza. La popolazione carceraria è di 240 detenuti, a fronte di solo 80 unità in servizio, con una percentuale di 2,7 detenuti per ogni unità di Polizia Penitenziaria. E' evidente, tra le problematiche, la sperequazione rispetto al carcere di Sassari, in cui operano 160 agenti per 180 detenuti. L'Istituto di Alghero non è più l'isola felice nella realtà isolana, quando nel 2000 ospitava 80 detenuti e 130 agenti.
La situazione odierna è gravissima, decisamente più allarmante di quella dei carceri di Buoncammino, Iglesias e Tempio, carceri che vivono situazioni simili ma non di questo livello di gravità. Oggi nell'istituto di pena di Via Vittorio Emanuele c'è stato un incontro a cui ha partecipato il Sindaco Marco Tedde, con il Commissario del reparto di Polizia Penitenziaria, Antonello Brancati, insieme al segretario nazionale del sindacato Ugl del settore, Giuseppe Moretti, al segretario regionale Salvatore Argiolas, ai segretari delle Provincie di Sassari, Nuoro, Cagliari, Luigi Taula, Libero Russo e Alessandro Cara.
Alla gravissima carenza di personale si aggiungono una serie di problematiche legati ai trasferimenti dei detenuti; Alghero è infatti sede di aeroporto e le traduzioni aggravano la già deficitaria situazione dell'organico. L'incontro è stato chiesto dall'Ugl, che ha chiamato ad Alghero il segretario nazionale insieme al sindaco di Alghero per fare un fronte comune con l'Amministrazione penitenziaria per tentare di riportare serenità e dignità lavorativa nel carcere di Alghero.
Nella foto: un momento dell'incontro
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