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Sergio Ortu
19 agosto 2005
Sterpaglie nel cantiere di Punta Negra: pericolo incendi
Da segnalare che già nella scorsa stagione estiva si era presentato il problema e per giunta si era verificato un rogo per fortuna immediatamente domato grazie alla tempestività dei pompieri ma ancor prima degli abitanti attivatisi subito con le pompe dei giardini

ALGHERO - C’è una certa preoccupazione tra gli abitanti delle vie Parenzo e Dalmazia per il potenziale rischio di incendio nell’area interessata dal contestato cantiere edilizio di Punta Negra. All’interno del perimetro malamente recintato il terreno è ancora completamente invaso dalle sterpaglie secche in barba ad un ordinanza regionale e una comunale di prevenzione incendi in scadenza ogni anno il 30 giugno, che obbliga la bonifica dei terreni da vegetazione secca. La zona dunque costituisce un potenziale veicolo di propagazione di incendi che nel caso si verificassero creerebbero un pericolo immediato alle vicine palazzine densamente popolate. «Ci domandiamo - commenta un abitante - come mai non si sia provveduto a far rispettare l’ordinanza di bonifica dalle sterpaglie o quantomeno il comune non abbia provveduto addebitando le spese ai titolari del cantiere. Dopotutto è obbligo dell’ente locale garantire la pubblica incolumità». Da segnalare che già nella scorsa stagione estiva si era presentato il problema e per giunta si era verificato un rogo per fortuna immediatamente domato grazie alla tempestività dei pompieri ma ancor prima degli abitanti attivatisi subito con le pompe dei giardini. Da tempo infine si attende anche il ripristino dello stato dei luoghi e la rimozione delle lamiere pericolanti che circondano il cantiere. Qualche tempo fa la società titolare ha manifestato l’intenzione di cedere l’area al comune e sembra sia stato avviato un dialogo tra le parti in questo senso. Non è dato di sapere però se l’iter comporterà tempi lunghi. E’ certo comunque che nel frattempo nell’area va garantita la sicurezza e l’incolumità pubblica. Quindi in questo momento appare necessario procedere all’eliminazione delle sterpaglie e della recinzione pericolante.
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