L’asilo nido tra via Giovanni XXIIIesimo e via De Gasperi era stato chiuso nel mese di luglio per essere sottoposto ad un intervento di ristrutturazione e di ampliamento
ALGHERO - Ci contavano oltre 40 famiglie algheresi sulla regolare riapertura nel mese di settembre dell’asilo nido di via De Gasperi. Invece due giorni fa è arrivata ai genitori degli infanti iscritti la notizia che il servizio comunale non riprenderà prima di novembre.
Se si pensa che la maggior parte delle famiglie che affidano i propri bimbi alla struttura sono composte da coniugi entrambi lavoratori, si capisce bene l’entità del disagio e perché nelle loro case l’avviso dello slittamento dei tempi, sia stato accolto come un invito ad arrangiarsi ancora per due mesi. Sempre che non ci siano ulteriori rinvii.
«Ci era stato garantito l’avvio regolare del servizio con l’inizio dell’anno scolastico, poi a ottobre e ora a novembre», lamenta una mamma, piuttosto seccata per questo inconveniente non previsto e quindi non pronta ad affrontarlo con un alternativa, visto che lavora tutto il giorno.
«E’ molto grave che venga interrotto in questo modo un pubblico servizio senza una data certa di inizio attività – prosegue la donna – dovrò rivolgermi ad una struttura privata».
Ma quali sono i motivi di questo ritardo? L’asilo nido tra via Giovanni XXIIIesimo e via De Gasperi era stato chiuso nel mese di luglio per essere sottoposto ad un intervento di ristrutturazione e di ampliamento, per dotare l’edificio di una sala mensa e di un’ala per accogliere altri piccoli ospiti oltre i 46 neonati che poteva ospitare finora. Ma pare non siano i lavori a far scivolare a novembre i tempi per la riapertura del nido. Il servizio infatti potrebbe riprendere la normale attività nel vecchio corpo di fabbrica fino al termine dell’opera che è imminente. Lo slittamento sembra invece dipendere dai ritardi accumulati nell’espletare la gara d’appalto per l’esternalizzazione del servizio. «Hanno partecipato alla gara sei aziende e hanno prodotto plichi consistenti che necessitavano di un’analisi approfondita» – si giustificano dagli uffici comunali. Entro ottobre è previsto l’affidamento dell’appalto da 423 mila euro, per la gestione biennale del centro per l’infanzia.
Commenti