Lettera aperta del movimento politico Città Solidale che denuncia gli scarsi risultati della raccolta differenziata e il mancato ammodernamento dei mezzi usati dall’azienda appaltatrice
In primo luogo ci capita sempre più spesso di non vedere grosse differenze tra il modo di amministrare di questa giunta comunale rispetto a quella che l’ha preceduta. Infatti nonostante programmi e proclami pre-elettorali il “ sistema” è rimasto immutato. Si continua a navigare a vista come se ci si trovasse in perenne emergenza, non si riesce a programmare a lungo termine e continua a stagnare l’esame di strumenti, come il piano urbanistico comunale, il piano di gestione del porto, ed ancora un vero piano del traffico e del trasporto pubblico cittadino. In assenza di strumenti urbanistici e di regole precise diventa legittimo il sospetto che autorizzazioni, licenze e concessioni siano legate a favoritismi di parte e siano inevitabilmente destinate ad alimentare episodi di clientelismo.
Tra gli atti amministrativi che destano perplessità spicca senz’altro il rinnovo dell’appalto della nettezza urbana alla Soc. SLIA. Ci si chiede infatti come mai si sia voluto optare per un rinnovo triennale (che è quasi come un nuovo appalto ! ) quando, per predisporre una nuova gara e quindi per poter esaminare in modo trasparente le offerte alternative di ditte concorrenti, dovrebbero bastare dodici mesi. Con questa operazione non ci pare davvero che l’amministrazione in carica abbia fatto un buon affare, infatti a fronte di una piccola riduzione di prezzo rispetto all’appalto precedente, il servizio viene svolto con mezzi in gran parte vecchi di sei anni e con un maggior esborso di ben 100.000,00 Euro all’anno per la riorganizzazione della raccolta differenziata. A questo proposito sarebbe interessante sapere, a distanza ormai di alcuni mesi dal suo avvio, quali siano i risultati, in termini di quantità stoccate, ottenuti con il metodo porta a porta. Ci auguriamo si tratti di cifre sbalorditive, perché per il comune cittadino , la cosa veramente sbalorditiva ottenuta con il nuovo sistema di raccolta è la ricomparsa dei sacchetti lungo i marciapiedi cittadini. Tutto ciò riporta indietro di dieci anni il decoro della nostra città. Un’ultima considerazione, se è vero che la raccolta porta a porta consente di raggiungere risultati migliori rispetto a quella effettuata con i contenitori stradali, come mai il vetro si continua a raccogliere con le campane, il cui numero e’ addirittura più che’ raddoppiato? Ci pare di cogliere in tutta questa vicenda molta superficialità e un eccesso di fretta nel voler affidare un nuovo incarico alla società di gestione di questo servizio, subendo passivamente le proposte che da parte della stessa sono state avanzate, senza che, forse a causa di una precisa scelta politica, vi fossero alternative concrete sulle quali confrontarsi.
E’ tempo che le forze di opposizione (evidentemente non quelle che hanno invitato a votare l’attuale sindaco nel ballottaggio), riprendano l’iniziativa e costruiscano, insieme alle forze politiche ed ai movimenti, anche non presenti in consiglio comunale ,una proposta di governo alternativa a quella attuale riallacciando i contatti con i cittadini e con le categorie sociali e produttive su temi e programmi di un reale…… ….. Buon governo !!.
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